IL MARINAIO MIGLIORE

Venerdì 19 maggio 2017 alle 18.00
la libreria ha il piacere di ospitare Catia Manna per la presentazione del suo ultimo libro:

IL MARINAIO MIGLIORE

di Catia Manna, Ensemble Edizioni.
Moderatore Luca Borrione.
Sarà presente l’editore Matteo Chiavarone.

IL LIBRO
Alla seconda prova, la poesia di Catia Manna si rinnova e al tempo stesso conserva i segni originari. La continuità, riconoscibile in un moto di ricerca interiore costante in cui la parola poetica è mezzo privilegiato e al tempo stesso messo in discussione, si alterna all’irruzione prepotente del quotidiano e del tempo storico, che con le sue urgenze scandisce il ritmo, sposta le prospettive, definisce i contorni. La realtà, anche deformata e violenta, diventa materia d’indagine e riflessione: l’io prova a tirare le somme, soffre e s’inerpica, a volte sorride, ma si ferma sempre a un passo dalla soluzione. Non è uno scacco, né una rinuncia, piuttosto un’ammissione della necessità ineludibile di interrogarsi, tra riflessione pacata e viva inquietudine. La risposta si allontana, eppure quando sembra essere perduta per sempre è il mare, con il suo movimento eterno e inafferrabile, ad indicarla e a ricordare che niente, davvero, è fuori di noi. (Vincenzo Del Core).

L’AUTRICE
Catia Manna vive e lavora come insegnante a Torino, ma è originaria delle Marche dove ha studiato Lettere Classiche. Ha collaborato con la rivista di musica online Losthighways e pubblicato la silloge poetica Tra le cinque e le sei (Lietocolle). Il suo interesse per la musica e la poesia è confluito nel volume Vinicio Capossela musica e poesia.

IL MODERATORE
Luca Borrione è insegnante di Filosofia e Storia nei Licei, studioso di poesia e cofondatore del foglio trimestrale di poesia Amado mio.

INFORMAZIONI
http://www.edizioniensemble.it/prodotto/il-marinaio-migliore/

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SARAJEVO REWIND. CENT’ANNI D’EUROPA

Martedì 16 maggio 2017 alle 18.30
la libreria avrà il piacere di ospitare Eric Gobetti per la presentazione del suo ultimo libro:

SARAJEVO REWIND.

CENT’ANNI D’EUROPA

di Eric Gobetti, Miraggi Edizioni.
Ci accompagnerà alla scoperta del libro dialogando con l’autore Terry Silvestrini.

IL LIBRO
Il 28 giugno 1914 a Sarajevo due colpi di pistola mettono fine alla belle époque e danno origine al “secolo breve”, il secolo delle guerre mondiali, dei conflitti di massa, dei regimi totalitari, delle grandi ideologie, delle grandi tragedie.
Gavrilo Princip e Franz Ferdinand. Due uomini, due viaggi verso la fine, e l’inizio. A Sarajevo si compiono i loro destini.
Oggi, 100 anni dopo, cosa rimane di quel mondo, cosa rimane della memoria di questi due protagonisti della storia del Novecento?
Da Vienna e da Belgrado a Sarajevo, due viaggi fra nazioni, nazionalismi e realtà politiche sovra e pluri-nazionali. Due viaggi attraverso un secolo, nel cuore dell’Europa di ieri e di oggi.
Un progetto nato, pensato e realizzato con Simone Malavolti, coautore del film Sarajevo Rewind 2014>1914.

L’AUTORE
Eric Gobetti è nato a Torino nel 1973. È uno storico, autore di due monografie sulla storia dei rapporti fra la Jugoslavia e l’Italia fascista (Dittatore per caso, L’ancora del Mediterraneo, e L’occupazione allegra, Carocci). Adora quando i suoi amici slavi del Sud gli dicono: «Ti si nas!».

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TUTTI STRANIERI

Venerdì 12 maggio 2017 alle 19.30
la libreria, in collaborazione con il Centro Psicoanalitico, ha il piacere di presentare il libro:

TUTTI STRANIERI

di Silvia Morrone, Antigone Edizioni.

Interverrà la curatrice del libro, la dott.ssa Silvia Morrone anche socia del Centro Psicoanalitico di trattamento dei malesseri contemporanei – onlus.
Con lei a discutere del libro ci saranno Maria Bolgiani e Alessandra Fontana.
E con la partecipazione del Presidente della Circoscrizione 7 Luca Deri.
Modera la serata Gian Francesco Arzente.

Sono passati quindici anni da quando il CePsi (Centro Psicoanalitico) muoveva i primi passi nell’accogliere il disagio sia di coloro che provenivano da un’altra cultura, sia di coloro che si occupavano di accoglierli: l’incontro con una lingua ignota, con usanze quotidiane diverse, con malanni del corpo sconosciuti.

Il CePsi può oggi testimoniare che, in una società sempre più individualista in cui le differenze, l’alterità e la singolarità tendono a essere rigettate a favore di un’omologazione fondata sul consumo illimitato degli oggetti, il “migrante” rischia di prendere il posto di oggetto di rifiuto della cosiddetta umanità e di essere espulso come soggetto di parola che domanda all’altro, in primo luogo, un riconoscimento del proprio esistere. Nel momento in cui il legame di parola tra l’uno e l’altro viene meno, si rischia a ogni passo, nel quotidiano, di prendere la via dell’espulsione e, a volte, anche dell’eliminazione reale dei corpi, i corpi a cui questi Altri vengono ridotti.

Con gli scritti qui raccolti, il CePsi intende trasmettere quanto emerge dalla sua esperienza nella presa in carico o nella cura dei “migranti”: la “stranierità” può costituire una risorsa se quando incontrano questi soggetti, uno per uno, coloro che operano nel sociale assumono anzitutto una posizione di radicale non sapere sull’Altro.

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TRENTACINQUE SECONDI ANCORA

Venerdì 14 aprile 2017 alle 18.00
la libreria ha il piacere di ospitare Lorenzo Iervolino per la presentazione del libro:

TRENTACINQUE SECONDI ANCORA

TOMMIE SMITH E JOHN CARLOS: IL SACRIFICIO E LA GLORIA
 
di Lorenzo Iervolino, Casa Editrice 66th and 2nd.
 
Sarà presente l’autore e dialogherà con Mauro Berruto (ex CT della nazionale di pallavolo maschile, autore di “Indipendiente Sporting” Baldini & Castoldi Editore da cui è stato tratto lo spettacolo teatrale “Sporting”).

Il libro:
“Città del Messico, 16 ottobre 1968. Due atleti con i pugni alzati, i guanti neri, la testa china, i corpi immobili sopra al podio. È la premiazione dei 200 metri, i due uomini sono Tommie Smith e John Carlos. Sul secondo gradino, anche lui con una spilla del Progetto olimpico per i diritti umani, c’è l’australiano Peter Norman. Una foto, tra le più celebri del Novecento, immortala quel gesto di protesta inatteso. «Mostrano sempre l’immagine. Ma non raccontano mai la storia» ricorderà un giorno Carlos. Perché da allora i nomi e i corpi dei tre protagonisti saranno sospinti «nelle sabbie mobili dell’oblio». Squalificati a vita dalle Olimpiadi, rimarranno soli a fronteggiare le minacce di morte e l’ostracismo dell’establishment. A mezzo secolo di distanza, Lorenzo Iervolino si incarica di ricostruire quella storia, di riempire quel vuoto. Muovendosi tra finzione letteraria e un attento lavoro di ricerca, Trentacinque secondi ancora ripercorre la battaglia di Smith e Carlos dall’infanzia, segnata dalla segregazione razziale, fino alla gara della vita, per approdare al tardivo riscatto civile, politico e sportivo. Una battaglia che si salda alle inquietudini dell’America del secondo dopoguerra: i linciaggi e gli scioperi, Malcolm X e Martin Luther King, l’ascesa delle Black Panthers e l’attivismo del professor Harry Edwards, l’ispiratore della protesta. Che ci rammenta, ancora oggi, come una «vittoria finale» non sia possibile. Ogni generazione dovrà raccogliere il testimone lasciato da quei corridori”.

L’autore:
Lorenzo Iervolino (Roma, 1980) è redattore di Terranullius e componente della direzione artistica del Flep! Festival delle Letterature Popolari. Ricercatore e ideatore audiovisuale, nel 2012 ha girato l’Italia con il reading-concerto tratto dal romanzo Vogliamo tutto di Nanni Balestrini ed è coautore del format radiofonico La Staffetta – Storie ribelli e cronache perdute. Nel 2014 ha pubblica la biografia di Socrates “Un giorno triste così felice” (66th and 2nd).

Mauro Berruto (Torino, 1969):
È stato l’allenatore della squadra nazionale maschile italiana di pallavolo, medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Londra 2012 e per due volte vice-campione d’Europa. Ha allenato per sei stagioni la nazionale maschile finlandese e per oltre dieci anni nel campionato di serie A1 in Italia e in Grecia.
È laureato in Filosofia con una tesi in Antropologia Culturale. Ha pubblicato nel 2007 Andiamo a Vera Cruz con quattro acca. Storie di sport e scacchi matti (Bradipolibri editore).
È amministratore delegato della Scuola Holden.

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