SALI D’ARGENTO

Mercoledì 17 giugno alle 19.00 
La Libreria è lieta di ospitare la presentazione del romanzo:

SALI D’ARGENTO

(Rayuela editrice Milano)

di Luca De Antonis
La vita di Tina Modotti fotografa e attivista politica del primo novecento..

Sali_D_Argento

IL LIBRO 
I sali d’argento servivano allo sviluppo delle lastre realizzate dai professionisti che insegnarono a Tina Modotti la tecnica della fotografia. Nata a Udine nel 1896, Tina seguì con la sua famiglia le peregrinazioni del padre, in cerca di lavoro, tra Europa e America. Giuseppe Modotti fu dunque il primo a raggiungere San Francisco, proprio un anno prima dell’evento del tragico terremoto che distrusse quasi l’intera città. Tina trascorse la sua infanzia a lavorare in filanda, divenendo, in assenza del padre, il principale sostegno economico della numerosa famiglia. Nel 1913 riuscì a raggiungere San Francisco. Si aprirono così le porte di esperienze nuovissime, quali l’attività di attrice teatrale e poi nel nascente mondo del cinema.Quando si rese indipendente, diventando una fotografa professionista, approdò con Edward Weston nella fucina culturale e artistica del Messico rivoluzionario degli anni venti, dove conobbe Diego Rivera, Frida Kahlo e il suo vero amore, l’esule cubano Julio Antonio Mella. Addentratasi nell’attività politica, rimase presa in un vortice di eventi drammatici che la videro finire, esule, dapprima in Germania e poi nella Russia stalinista. Ormai militante nell’organizzazione del Soccorso Rosso Internazionale, si trovò quindi impegnata a fianco delle milizie repubblicane nella Guerra Civile Spagnola. Benchè importanti fotografi come Gerda Taro e Robert Capa la esortassero a riprendere la macchina fotografica per realizzare reportages di denuncia sociale, lei preferì dedicarsi con tutte le sue forze al soccorso delle vittime della guerra civile, fino agli ultimi e più tragici istanti del conflitto. L’enorme sforzo fisico, la delusione e la disperazione per la sconfitta delle forze repubblicane a vantaggio del franchismo, del fascismo e del nazismo, la portarono ad abbandonare nuovamente l’Europa per tornare in Messico, esausta e debilitata, a concludere la sua vita nell’ombra di quel paese, mentre il mondo si preparava alla follia di una nuova guerra totale.Una vita, quella di Tina Modotti, che è stata analizzata in varie biografie, le quali talvolta si fermano ai limiti della leggenda nella quale sembra essersi avviata. Talora li oltrepassano, per rappresentare una figura estrema ed estremista, la cui dedizione ad una causa politica ne condizionava completamente l’esistenza, trasformandola in una sorta di suora laica oppure all’opposto, in una spia che perseguiva fini occulti. L’autore ha scelto di narrare la sua storia nella dimensione del romanzo, proprio con l’intento di restituirle – su questo terreno – quell’umanità che la storiografia, tanto quella imparziale che quella di parte, ha spesso alterato o negato. Questa è, innanzitutto, la storia di una donna.

L’AUTORE
Nato a Verbania e residente a Volpiano (TO), Luca De Antonis lavora per la Regione Piemonte come tecnico esperto per la sistemazione territoriale e ambientale. Vive in campagna, in un cascinale, dove partecipa alla conduzione di una piccola attività agricola. Ha un’esperienza pluridecennale di turismo itinerante, in particolare nei paesi del sudest asiatico, Cina, India, Nordafrica, Nord e Sudamerica, Australia. E’ coautore e curatore di pubblicazioni scientifiche edite e/o scaricabili dal sito della Regione Piemonte: si tratta in generale di manualistica tecnica inerente le tematiche correlate alla sistemazione dei dissesti geologici (frane, erosioni, piene torrentizie) ed ambientali (degrado ecologico, desertificazione), ed in particolare di analisi, studi e divulgazione sulle potenzialità e i limiti delle tecniche naturalistiche per il contrasto di tali eventi. Nel 2009 ha pubblicato con l’editrice Paola Caramella il libro MIELE e KEROSENE, esordendo nella narrativa con questo romanzo biografico sulla vita di Joséphine Baker (ISBN 88-901751-8-4).Il libro si è classificato al secondo posto nel concorso letterario internazionale Penna d’Autore (Torino 2012 – XVIII edizione). Si quindi classificato come finalista nell’edizione 2012 del concorso letterario Il Saggio, a Eboli (SA)

Nel 2011 ha scritto DONNE CON LE ALI, romanzo a sfondo storico riguardante le vite avventurose delle principali pioniere dell’aeronautica civile, dall’inizio del secolo agli anni trenta. Il manoscritto ha partecipato al concorso letterario L’Autore di Firenze Libri – Maremmi editore classificandosi come finalista ed ottenendo la sua pubblicazione con la medesima casa editrice (Collezione Mercator – ISBN 978-88-7255-401-2). Si è inoltre classificato come finalista nell’edizione 2012 del concorso letterario Il Saggio, a Eboli (SA) e nel concorso letterario Città di Recco (GE), bando 2012.Ha ottenuto il primo posto assoluto nel concorso letterario Arte Città Amica di Torino (10° edizione 2013).

SALI D’ARGENTO costituisce l’ultima parte di questa trilogia che ha come tematica fondamentale l’emancipazione femminile, in primo luogo, ma anche l’emancipazione nel suo significato di riscatto dalle sperequazioni di razza, sesso, cultura e dignità professionale.

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